sede uffici: via XII Ottobre 1 (Genova) - via G. Mengoni 4 (Milano). Tel. 010.646.52.67

Ottenere il permesso di soggiorno con il contratto di convivenza


Il permesso di soggiorno per il partner straniero è un diritto delle sole coppie sposate oppure anche le persone legate da un vincolo di convivenza possono usufruire di questa possibilità?


L'avvocato Manuel Macrì, esperto in materia, spiega come è possibile ottenere il permesso di soggiorno con il contratto di convivenza.


Come funziona?

Una coppia che convive sotto lo stesso tetto è considerata una famiglia vera e propria anche se uno dei due componenti è extra-comunitario e privo di regolare permesso di soggiorno. Tuttavia, per effettuare la registrazione presso il Comune di residenza e richiedere il permesso di soggiorno, è necessario che i due componenti della coppia sottoscrivano quello che si chiama contratto di convivenza, ovvero un documento con il quale si disciplina la coabitazione e gli aspetti patrimoniali da essa scaturenti. 


In che cosa consiste esattamente? 

Il contratto di convivenza è un vero e proprio contratto che viene sottoscritto dai partner conviventi legati da un vincolo affettivo. Infatti, la legge 76/2016 consente la disciplina degli aspetti patrimoniali di una coppia che non è unita con il vincolo del matrimonio o dell'unione civile. Il contratto di convivenza così formato deve essere redatto in forma scritta e poi autenticato da un avvocato oppure da un notaio.


Chi può sottoscrivere il contratto di convivenza?

Il contratto di convivenza può essere validamente stipulato da tutti coloro che hanno raggiunto la maggiore età, non sono colpiti da interdizione e sono legati da uno stabile legame di coppia, con reciproco sostegno morale e materiale. Ovviamente i due partner non devono essere uniti in matrimonio o unione civile e non devono essere legati da vincoli di parentela, adozione oppure di affinità.


Come ottenere il permesso di soggiorno con il contratto di convivenza?

Con il contratto di convivenza un cittadino straniero convivente con un cittadino italiano (o cittadino UE) può, anche se soggiorna irregolarmente, richiedere ed ottenere il permesso di soggiorno in virtù del diritto all'unità familiare riconosciuta dal D.Lgs n. 30/2007.

Infatti, sebbene la condizione di straniero irregolare rappresenti un ostacolo alla registrazione della convivenza, buone notizie giungono dai Tribunali.

In particolare dal Tribunale di Modena il quale, con una sentenza rivoluzionaria, ha obbligato il Comune di Formigine a consentire la registrazione di coppia formata da una signora indonesiana che conviveva stabilmente -seppur irregolarmente- con un uomo di nazionalità italiana, proprio perché uniti da un contratto di convivenza. 

La sentenza è stata pronunciata in conseguenza del reale pericolo di espulsione dal territorio italiano, e quindi alla lesione del diritto all’unità familiare che invece è sancito dalla Costituzione nazionale. Questa sentenza ha quindi aperto le porte all'ottenimento del permesso di soggiorno anche per quei cittadini extra-comunitari che, pur non regolarmente soggiornanti, possono dimostrare la convivenza di fatto mediante la stipula di un contratto di convivenza.


Quanto tempo occorre?

La necessità di sottoscrivere il contratto di convivenza e procedere alla sua registrazione comporta tecnicismi che vanno affrontati con il supporto di un avvocato specializzato al fine di eseguire correttamente tutti i passaggi. La durata di questa fase dipende dalla condizione personale del partner straniero (soggiornante regolare o meno) e dalle tempistiche delle autorità diplomatiche coinvolte per il rilascio del nulla-osta alla convivenza. Una volta espletate le formalità, la durata dell'iter per la concessione del permesso di soggiorno al partner straniero di una coppia legata da un contratto di convivenza varia a seconda della Questura competente al rilascio del permesso (in genere da poche settimane a diversi mesi).


Quali passi compiere?

Il primo passo da affrontare per ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari è quello di richiedere una consulenza specialistica finalizzata allo studio del vostro caso concreto. Lo studio legale dell'Avvocato Manuel Macrì è a disposizione delle coppie interessate a stipulare un patto di convivenza e ad iniziare l'iter per ottenere il permesso di soggiorno del partner straniero. Una volta effettuato lo studio preliminare e verificate tutte le condizioni, sarà possibile procedere con la stipula del contratto di convivenza. Successivamente, potranno essere seguiti tutti gli altri passi necessari per richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari.


Vuoi richiedere il permesso di soggiorno con un contratto di convivenza ?
Affidati ad un avvocato esperto


ULTIME NOVITA' DAL MONDO GIURIDICO